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Iter cronologico della vicenda Snam. Dal 2004 al gennaio 2009

METANODOTTO SULMONA – FOLIGNO

CENTRALE  DI  COMPRESSIONE E SPINTA GAS

Iter cronologico

27.02.04 La SNAM  richiede approvazione progetto di massima e dichiarazione di pubblica utilità

28.06.04 Il Ministero delle attività produttive decreta l’approvazione del progetto di massima e dichiara la “pubblica utilità ” dell’opera e l’urgenza e l’indifferibilità  relativa  alla realizzazione della “Centrale di Sulmona” e del metanodotto “Sulmona-Foligno”.

31.01.05 La SNAM  presenta domanda di ” pronuncia di compatibilità ambientale” e pubblica avvisi su quotidiani. Copia dello studio di impatto ambientale viene depositata presso gli uffici regionali interessati (Abruzzo,Lazio,Marche,Umbria).

04.02.05 Perviene al Comune di Sulmona lo studio di impatto ambientale inviato dalla SNAM

Febbr. 05 Il Dirigente della IV Ripartizione  del Comune  di  Sulmona  trasmette alla Giunta la Pratica, completa di  relazione istruttoria, con  proposta di deliberazione per la seduta N° 16 del  28.02.05, che  però non  viene  adottata; la  pratica  viene  indirizzata  alla Commissione Consiliare Ambiente per il relativo esame.

24.02.05 La   SNAM trasmette    al    Ministero   delle  Infrastrutture   e  dei  Trasporti   la documentazione tecnica  relativa al  progetto  del  metanodotto e  della  centrale di compressione.

18.07.05 Commissione VIA inizia l’ istruttoria tecnica di Valutazione di Impatto Ambientale.

29.07.05 Il Ministero delle Infrastrutture trasmette a tutti gli Enti interessati (Regioni, Amministrazioni Provinciali, Comuni, Comunità montane, Soprintendenze etc.)o comunale  copia della relazione e degli elaborati tecnici al fine del rilascio degli atti formali di relativa competenza. In particolare si chiede ai Comuni interessati di esprimersi con deliberazione di consiglio .

14.09.05 L’Ing. Pietro Tontodonato trasmette nuovamente la pratica affinchè venga sottoposta al Consiglio Comunale per i provvedimenti di competenza.

31.10.05 La 4°  Commissione Consiliare Permanente “Ambiente, Agricoltura………” esprime parere contrario all’intervento così come proposto demandando all’assessore di acquisire ulteriori informazioni da riferire successivamente alla Commissione Ambiente.

19.12.05 La 4°  Commissione Consiliare Permanente esprime, per la  compatibilità ambientale dell’intervento, parere sfavorevole alla realizzazione del metanodotto e della centrale  di compressione demandandone al Consiglio Comunale l’analisi e la soluzione.

29.12.05 La Giunta Comunale, con delibera n° 49, propone al Consiglio Comunale di adottare una  deliberazione  nella quale si esprima  parere non  favorevole  alla   realizzazione dell’intervento.

27.01.06 Il Consiglio Comunale, su proposta del Vice Sindaco Manasseri, decide di rinviare, a causa dell’esistenza di una trattativa con la SNAM, qualsiasi deliberazione in merito. E’ da registrare, durante la seduta di Consiglio, l’intervento del consigliere Federico, oggi Sindaco, il quale sostiene l’opportunità di confermare il parere sfavorevole espresso dalla Commissione Consigliare, conferendo mandato al Sindaco per eventuali trattative, escludendo rimborsi economici.

Giugno 06 La Commissione VIA effettua i sopralluoghi.

19.09.06 Il Ministero  dell’Ambiente  richiede  alla  SNAM lo  studio di alcune  alternative  di tracciato di alcuni tratti abruzzesi. Richiede inoltre di definire il sito della Centrale di Compressione e fissa al 20.10.06 la data per la consegna delle integrazioni richieste. Successivamente viene richiesta dalla SNAM e accordata dal Ministero dell’Ambiente una proroga di 90 gg.

26.09.06 La Snam presenta uno studio di impatto ambientale relati ad alcune varianti di tracciato nei comuni di Cascia, Norcia, Preci.

11.10.06 Il Vicesindaco Dott. Manasseri invia  lettera alla  SNAM nella quale,  prendendo atto della impossibilità di delocalizzazione della centrale, afferma che saranno proposte al Consiglio Comunale: la localizzazione nel sito primitivo, le misure di  mitigazione per il problema paesaggistico, l’analisi sismica aggiuntiva e l’analisi delle emissioni in atmosfera. Chiede inoltre, prima di presentare le proposte suddette, assenso di massima su una misura compensativa aggiuntiva di € 500.000.

18.01.07 La SNAM invia al Ministero dell’Ambiente le integrazioni richieste e presenta varianti di tracciato in Abruzzo, Lazio, Umbria.

16.03.07 Il Ministero  dell’Ambiente  richiede  alla  SNAM ulteriori integrazioni; in particolare, a seguito della definizione del sito della Centrale di Compressione nel territorio del Comune di Sulmona, che conferma la scelta originaria, richiede un approfondito studio della qualità dell’aria nel territorio  circostante  la centrale, mediante una campagna di rilevamento nel periodo invernale ed estivo. Il termine per l’invio delle integrazioni richieste viene fissato al 16.04.07.

03.04.07       Si dimette il Sindaco La Civita. Si scioglie il Consiglio Comunale

05.04.07 La SNAM richiede al Ministero dell’Ambiente una proroga di 90 gg per l’invio delle

ulteriori integrazioni.

12.07.07 La SNAM invia al Ministero dell’Ambiente le integrazioni richieste, ad eccezione di quelle relative alla campagna di rilevamento invernale.

11.01.08 La SNAM dà avvio alla campagna di monitoraggio invernale sulla qualità dell’aria.

20.01.08       Inizia l’attivita del Comitato di salvaguardia salute e territorio.

21.01.08 Il Commissario Prefettizio del Comune di Sulmona scrive al Ministero dell’Ambiente e alla Regione Abruzzo segnalando l’inopportunità del non coinvolgimento del Comune nell’esame del progetto relativo alla realizzazione del metanodotto e della centrale e chiedendo di attivare opportune sedi di consultazione e confronto.

28.01.08 Incontro in Comune tra i membri del Comitato ed il Commissario prefettizio.

31.01.08 Il Ministero per i Beni e le attività Culturali , in riferimento alla centrale di compressione prevista nel Comune di Sulmona, chiede la trasmissione della “Relazione Paesaggistica”, redatta secondo le indicazioni contenute  nel D.P.C.M del 12.12.05.

09.02.08 La SNAM   completa  la campagna di monitoraggio invernale  sulla qualità  dell’aria.

18.02.08 A  firma  dell’Associazione Culturale Sulmona Giovani  viene richiesta  alla Regione Abruzzo l’attivazione  della procedura inerente  la Valutazione di incidenza  ai  sensi Del D.P.R. 08.09.97 n° 357.

20.03.08 La SNAM scrive  al Ministero dei Beni Culturali ed alle Soprintendenze sostenendo che  l’area  sulla  quale  ricade  la  centrale non  rientra tra  quelle soggette al vincolo paesaggistico   di cui  al  D.Lgs. 42/04 e che  pertanto non è  tenuta  a predisporre  la relazione richiesta.

22.03.08 Ha inizio la raccolta firme promossa dai Comitati cittadini

07.04.08 I Comitati  chiedono al Ministero dell’Ambiente, alla Regione Abruzzo – Ufficio V.I.A. ed al Comuine di Sulmona l’accesso agli atti relativi al progetto “ Metanodotto Sulmona-Foligno e Centrale di compressione”.

11.04.08 La SNAM invia al Ministero dell’Ambiente le integrazioni relative aella campagna di  monitoraggio invernale.

12.04.08 I Comitati  scrivono al  Commissario  Prefettizio  invitandolo, nell’imminenza   delle elezioni amministrative, a voler sospendere qualsiasi determinazione in merito al progetto in itinere, per fare in modo che “ le decisioni da assumere scaturiscano da modalità che tengano in debito conto l’importanza del coinvolgimento popolare”. Viene anche inviata all’Assessore all’Ambiente Franco Caramanico richiesta di incontro allo scopo di conoscere lo stato dell’iter amministrativo relativo al progetto.

28.04.08 Il Ministero dell’Ambiente riscontra positivamente la nota del 07.04.08.

29.04.08 La SNAM comunica alla Regione la formale opposizione alla richiesta di accesso agli Atti amministrativi avanzata dai comitati, adducendo l’assenza di adeguata    motivazione a sostegno della richiesta.

23.05.08 La Regione chiede ai Comitati di voler precisare i riferimenti legislativi alla base della richiesta di accesso agli atti.

???????      Lettera di risposta alla Regione per accesso

14.08.08 I Comitati organizzano, presso la sala consiliare del Comune un convegno dal titolo : “ Valle Peligna – quale futuro? Le conseguenze sulla salute e sull’ambiente degli insediamenti industriali ad elevato impatto sul territorio “.

14.11.08 I Comitati organizzano un incontro pubblico sugli insediamenti nella Valle Peligna, Al quale vengono invitati tutti i candidati alle elezioni regionali.

20.12.08 Il Consiglio Comunale ( Del. 46/c) delibera indirizzo di contrarietà agli insediamenti delle attività produttive che “risultino impattanti per l’ambiente e nocive per la salute” nella zona di Colle Macerre e Colle Scipione, non includendo l’area interessata dalla centrale di compressione.

04.02.09 Un  consistente  numero  di  medici  del  comprensorio  elaborano  e distribuiscono un importante documento dal titolo “ Ambiente e salute nella Valle Peligna “, nel quale vengono messe in evidenza le conseguenze sanitarie di attività antropiche impattanti su un territorio come quello della Valle Peligna.

06.02.09 Il Sindaco Federico indice una assemblea pubblica sulla problematica legata alla realizzazione della “ centrale di compressione e spinta gas “.

13.02.09 Si svolge  presso la sala consiliare comunale  l’incontro  pubblico al quale partecipano Carlo Vescovo e Diego Meggio di Snam Rete Gas, Laura Presotto ed Elisa Laino di Saipem; l’incontro, anziché  fugare i dubbi e le perplessità avanzate dai Comitati, li rafforza. I Comitati inviano al Sindaco, ai componenti della Giunta ed ai Consiglieri una lettera nella quale evidenziano le perplessità e le contraddizioni emerse rispetto a quanto affermato dai tecnici SNAM.

23.02.09 Dopo una serie innumerevole di sollecitazioni  ed azioni eclatanti (richiesta intervento del  Prefetto) da parte dei Comitati, ha  luogo  finalmente la seduta  di Consiglio nella quale viene discussa la problematica legata alla realizzazione della Centrale Snam. Per l’occasione i Comitati predispongono un documento di sintesi contenente puntuali osservazioni relative  ai temi  trattati nello studio di  impatto ambientale; il documento viene distribuito a tutti i Consiglieri prima dell’inizio della seduta. Il Consiglio  delibera  all’unanimità  di esprimere   contrarietà  all’insediamento  della Centrale Snam nel territorio del Comune di Sulmona; in palese  contraddizione  con la prima parte del deliberato, dietro insistenza del Sindaco e  della maggioranza, peraltro blandamente contrastata dall’opposizione,   si introducono  ambigue  considerazioni con le quali si toglie forza al deliberato e che non escludono   affatto la possibilità di realizzare  la  Centrale nel Comune di  Sulmona. In  particolare si introduce   la frase :   Nell’ipotesi  in  cui  si   pervenga  ad  una localizzazione,  seppur  diversa  da quella

attualmente prevista,  che comunque  insista sul territorio del Comune di Sulmona, dà

mandato al Sindaco di richiedere il riconoscimento di giuste misure di compensazione

La frase inserita tornerà molto utile in seguito.

11.03.09 I Comitati inviano per raccomandata a tutti gli Enti interessati ( n° 36 ) le osservazioni Relative al progetto per la realizzazione della Centrale di compressione in località Case Pente. Il documento si compone  di n° 22 pagine.

06.04.09 Sisma dell’Aquila.

08.04.09 Stante l’imminenza della scadenza del termine di cinque anni ( 27.06.09 ) per l’ultimazione dei lavori fissato dal decreto del Ministero delle Attività Produttive in data 28.06.04, la SNAM chiede al Ministero dello Sviluppo Economico (ex Attività Produttive ) il rilascio di nuova dichiarazione di pubblica utilità.

21.05.09 Il Ministero dello Sviluppo Economico-Dipartimento per l’Energia rende noto l’avviso di avvio del procedimento per il rilascio della dichiarazione di pubblica utilità.

29.05.09 Pubblicazione dell’avviso di avvio del procedimento sui quotidiani. e affissione presso l’Albo Pretorio dei Comuni interessati. La scadenza del termine per le osservazioni è fissata al 17.07.09.

12.06.09 La SNAM invia al  Comune lo studio di fattibilità tecnica per la localizzazione della

Centrale di compressione in siti alternativi, le cui conclusioni escludono questa ipotesi, confermando la scelta del sito originario.

15.07.09 I Comitati  inviano al Ministero dello Sviluppo Economico e per conoscenza ad altri 11 Enti (fra i quali il Comune di Sulmona), le osservazioni relative al procedimento per il rilascio della dichiarazione di pubblica utilità. Nelle osservazioni, oltre all’elencazione di una serie di vizi procedurali, si fa espressa menzione all’elevatissimo rischio sismico presente sia lungo il tracciato del metanodotto, sia nell’area di ubicazione della Centrale di Compressione.

16.07.09 Il Consiglio Comunale delibera  all’unanimità di far proprie  le osservazioni contenute nella  delibera di giunta n° 143 del 16.07.09 , di  ribadire l’incompatibilità  urbanistica dell’opera ed  invita il Ministero a non concedere la dichiarazione di pubblica utilità al progetto in esame. Il Sindaco è sibillino sulla comunicazione SNAM del 12.06.09  I Consiglieri di minoranza vengono a conoscenza all’inizio della seduta della  delibera di Giunta  approvata in  mattinata e dell’avvenuta  spedizione della stessa al  Ministero dello Sviluppo Economico ; la delibera n° 143, a fronte  di una  forte sottolineatura del rischio sismico delle aree interessate dal progetto, contiene due richieste:

–   la necessaria revisione dei calcoli sul miglioramento dei livelli di sicurezza sismica

–   l’individuazione di altro percorso del metanodotto

Sfugge la necessità della prima richiesta che sembra quasi un suggerimento ad una azione di verifica di competenza specifica della SNAM conseguente, in base ai contenuti delle premesse, alla sola richiesta plausibile e cioè quella di individuare  altro percorso del metanodotto.

21.07.09 Nel corso  di  una seduta straordinaria  del Consiglio Regionale  viene predisposta una risoluzione con la quale si impegna la Giunta Regionale, al p.to 7, ad assumere in tutte le procedure amministrative del progetto della SNAM (metanodotto e centrale di compressione di Sulmona) , atti coerenti con le deliberazioni del Consiglio Comunale di Sulmona del 23.02.09 e del 16.07.09. Il p.to 7 viene successivamente stralciato prima dell’approvazione.

23.09.09 La Snam ripresenta lo studio di impatto ambientale con varianti al metanodotto e ottimizzazioni progettuali della Centrale di Sulmona.

14.10.09 Dando  corpo ai timori  espressi dai  Comitati in riferimento ai contenuti ambigui delle Delibere di Consiglio del 23.02.09 e del 16.07.09, il Sindaco scrive al Ministero ed alla Regione Abruzzo richiamando l’attenzione degli Enti sulla compensazione economica di € 1.500.000.

27.10.09 Nel corso di una conferenza stampa, i Comitati denunciano il comportamento poco corretto  del Sindaco Federico, che danneggia la collettività e rende vana la mobilitazione e l’impegno sin qui profuso dai cittadini contro l’insediamento di questi impianti.

13.11.09 Il Ministero dell’ambiente chiede alla Snam chiarimenti ulteriori rispetto a quelli già prodotti  relativamente al metanodotto e alla Centrale di Sulmona

15.01.10 La Snam inoltra la documentazione richiesta e nel termine di 45 giorni gli interessati possono produrre osservazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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