Uncategorized

IL COMUNICATO SNAM NON CHIARISCE NULLA ANZI RAFFORZA LE NOSTRE ARGOMENTAZIONI

Il comunicato Snam del 6 ottobre, in risposta ai comitati, non chiarisce nulla: anzi, rafforza le nostre argomentazioni.
Nel comunicato la Snam ripete ciò che ha sempre affermato in merito alla scelta di Case Pente per la localizzazione della centrale, localizzazione fortemente contestata, con ampia documentazione, da tutto il nostro territorio: cittadini, medici e Comune di Sulmona.
La Snam tace, invece, sulla questione di fondo : a cosa serve la centrale di compressione e spinta? Da tutta la documentazione tecnica prodotta dalla Snam risulta che la finalità fondamentale della centrale è quella di spingere il gas lungo il nuovo metanodotto Sulmona-Foligno. Cioè la centrale è “a supporto” del nuovo metanodotto, tanto che il progetto è denominato ” Metanodotto Sulmona-Foligno e centrale di compressione gas di Sulmona”.
Come può allora la Snam chiedere di “dare avvio anticipatamente, rispetto al metanodotto, alla realizzazione della centrale di compressione gas di Sulmona e delle quattro linee di collegamento alla rete Snam esistente” (dichiarazione Snam del 21 giugno 2011 agli atti del Ministero dello Sviluppo Economico) se prima non c’è la certezza della realizzazione del metanodotto?
Infatti l’opera per la quale è stato emanato il decreto VIA (impugnato davanti al TAR Lazio) è unitaria e per essa non è stato ancora adottato il provvedimento autorizzativo finale.
Riteniamo che lo stralcio di parte dell’opera (cioè della centrale di compressione) non possa essere effettuato in quanto la centrale è strettamente funzionale all’esercizio del metanodotto e che proprio per questo ha ottenuto, unitamente al metanodotto, la dichiarazione di pubblica utilità (in corso di impugnazione al TAR Lazio).
Su questo punto aspettiamo che la Snam ci dia una risposta.
Quanto al fatto che Sulmona sarebbe “un punto di snodo strategico”, ciò non è affatto vero. Per Sulmona passano semplicemente, in parallelo, le due linee del metanodotto Transmed. In base a tale asserzione della Snam, allora, qualsiasi altro punto in cui passano i due metanodotti può essere considerato strategico!
La Snam, infine, afferma che l’asserito, ma non dimostrato, “snodo strategico” sarebbe “importante anche per le altre infrastrutture locali”: quali sarebbero queste “infrastrutture locali”, visto che di esse non c’è traccia nel progetto della Snam?

Sulmona, 8/10/2011

Comitati cittadini per l’ambiente

Info: Mario 3339698792 – Antonio 3407066402 – Giovanna 3284776001
Email: giomargi54@gmail.comhttps://sulmonambiente.wordpress.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...