Comunicati

SNAM: LA PROCEDURA AUTORIZZATIVA E’ CHIUSA. LA DECISIONE E’ ORA NELLE MANI DI RENZI. D’ALFONSO ALZI LA VOCE E BATTA I PUGNI SUL TAVOLO DEL GOVERNO PRETENDENDO LA ISTITUZIONE DEL TAVOLO PER LE ALTERNATIVE COSI’ COME DECISO DAL PARLAMENTO. IL SINDACO DI SULMONA MOBILITI I CITTADINI E I SINDACI DEL CENTRO ABRUZZO IN DIFESA DEI  SACROCASANTI DIRITTI  E DELLA DIGNITA’ DEL NOSTRO TERRITORIO.

La terza e ultima riunione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri si è chiusa con la remissione della decisione nelle mani di Renzi. Conoscendo la posizione del Premier Renzi e del suo governo, apertamente sbilanciata in favore della Snam, l’esito è scontato: si va verso l’autorizzazione dell’opera così come progettata dalla Snam, ovverossia centrale di compressione alimentata a gas, in località Case Pente di Sulmona e metanodotto da Sulmona fino a Minerbio.

Ma la “questione Snam” non può chiudersi con un atto d’imperio di Renzi. Il Presidente D’Alfonso non dia prova d’ignavia e di arrendevolezza, non condanni un territorio che va tutelato nella sua integrità, non tradisca i cittadini di Sulmona e dell’intero comprensorio dai quali ha avuto il consenso per rappresentarli secondo il dettame della Costituzione; mostri la schiena dritta e batta i pugni sul tavolo del governo pretendendo ciò che il governo non ha mai attuato, cioè l’istituzione del tavolo tecnico per le alternative, così come deciso dalla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati.

La risoluzione approvata ieri alla unanimità dalla Commissione Territorio della Regione affida a D’Alfonso un compito preciso: incontrare immediatamente il Ministro dello Sviluppo Economico, Guidi per l’attivazione del tavolo.

Ora la questione è tutta politica e D’Alfonso faccia il suo dovere, secondo il mandato che gli è stato affidato dagli elettori.

Non  è ammissibile che in democrazia l’arroganza di una multinazionale possa dettare legge e prevalere sulle decisioni assunte da tutti i livelli istituzionali che, dai Comuni fino al Parlamento, in modo unanime hanno detto no ad un’opera devastante e dannosa.

Il territorio dell’Abruzzo è degli abruzzesi non è terra di conquista per gli interessi della Snam e delle multinazionali del petrolio.

Sulmona, 13 Novembre 2015

Comitati cittadini per l’ambiente

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...